Il presidio dei veterinari tra i cambiamenti: il SIVeLP su La Repubblica - SIVeLP - Sindacato Veterinari Liberi Professionisti

Il presidio dei veterinari tra i cambiamenti: il SIVeLP su La Repubblica

SIVELP

Sintesi e approfondimento dell’articolo pubblicato il 16 novembre 2025

Il quotidiano La Repubblica ha dedicato il 16 novembre 2025 un ampio servizio al ruolo del SIVeLP all’interno del profondo processo di trasformazione che sta interessando la libera professione veterinaria in Italia. L’articolo, a cura della Segretaria Nazionale dott.ssaMaria Paola Cassarani, illustra come il sindacato stia accompagnando i veterinari nel nuovo scenario normativo e assicurativo delineato dal Decreto 15 dicembre 2023 n. 232, attuativo della Legge Gelli-Bianco.

Un contesto che cambia rapidamente

Come evidenziato nell’articolo, il mondo della sanità privata vive un momento di forte complessità:

  • aumentano gli obblighi normativi,

  • cresce la responsabilità professionale,

  • si intensifica la necessità di tutele chiare e aggiornate.

Il Decreto 232/2023 introduce requisiti minimi stringenti per le coperture assicurative dei professionisti della salute – veterinari inclusi – che dal 16 marzo 2026 dovranno essere dotati di polizze conformi per responsabilità civile verso terzi e prestatori d’opera, retroattività, ultrattività postuma e copertura dei danni da errore o negligenza.

L’anticipo strategico del SIVeLP

Mentre molti attendono la scadenza del 2026, il SIVeLP ha scelto un approccio proattivo: ha negoziato in anticipo una polizza di categoria pienamente conforme alla nuova normativa, pensata appositamente per la libera professione veterinaria.

L’accordo – come spiegato nell’articolo – offre:

  • massimali adeguati alle diverse tipologie operative;

  • franchigie calibrate;

  • retroattività decennale;

  • ultrattività postuma in caso di cessazione dell’attività.

Si tratta di uno strumento che permette ai professionisti di adeguarsi alla norma senza subire impatti economici insostenibili, trasformando un obbligo in una tutela concreta.

Il valore della contrattazione collettiva

Nell’intervista riportata su La Repubblica, la Segretaria Cassarani sottolinea che la polizza non rappresenta solo un vantaggio economico, ma una scelta di responsabilità verso l’intera filiera veterinaria.

Il potere negoziale del sindacato consente infatti di ottenere condizioni che nessun singolo professionista potrebbe ottenere da solo, rendendo l’adesione al SIVeLP una scelta strategica per chi opera nella libera professione.

Un sindacato nato per tutelare la libera professione

L’articolo ricorda anche l’identità storica del SIVeLP, unico sindacato in cui i rappresentanti sono eletti democraticamente dai veterinari liberi professionisti. La sua azione nasce dall’esigenza di tutelare l’indipendenza della libera professione e di evitare conflitti tra attività pubblica e privata, mantenendo una chiara separazione tra controllore e controllato.

Accordi, tutele e sostegno ai giovani

Tra le attività sindacali evidenziate dal quotidiano, un ruolo centrale è attribuito al programma di responsabilità civile professionale per laureandi e neolaureati, che consente di ottenere una copertura RC già dal tirocinio, con condizioni agevolate e l’iscrizione gratuita al SIVeLP per i primi 12 mesi dall’iscrizione all’albo.

Un modo concreto per sostenere l’ingresso nel mondo professionale, offrendo strumenti di tutela che accompagnano ogni fase della carriera.

Conclusioni

L’articolo di La Repubblica conferma il ruolo del SIVeLP come presidio di tutela, rappresentanza e supporto operativo per i veterinari liberi professionisti.
In un contesto normativo sempre più complesso, il sindacato continua a svolgere una funzione essenziale: offrire strumenti, competenze e opportunità che permettano ai professionisti di lavorare con maggiore serenità, sicurezza e competitività.