COMUNICATO STAMPA - SIVeLP - Sindacato Veterinari Liberi Professionisti

COMUNICATO STAMPA

SIVELP

Diffamazioni sui social contro i veterinari: fenomeno in crescita. Servono tutele urgenti per i liberi professionisti. 

Il SIVeLP esprime forte preoccupazione per il crescente fenomeno delle campagne diffamatorie via social rivolte ai medici veterinari liberi professionisti. Sempre più frequentemente contenuti pubblicati su piattaforme come Instagram, TikTok e altri social network, spesso realizzati da creator o divulgatori non qualificati, espongono singoli professionisti o l’intera categoria a giudizi sommari, accuse decontestualizzate e attacchi mediatici privi di fondamento tecnico e scientifico.

Si tratta di una dinamica pericolosa, nella quale la semplificazione narrativa e la ricerca di visibilità prevalgono sulla correttezza dell’informazione. Brevi video, estratti di situazioni cliniche parziali o racconti emotivi vengono utilizzati per generare indignazione e coinvolgimento, favorendo la diffusione di fake news, con il rischio concreto di alimentare una vera e propria gogna mediatica.

Il fenomeno è ulteriormente aggravato dall’utilizzo sempre più diffuso dell’Intelligenza Artificiale nella produzione di contenuti digitali, che può facilitare la creazione di video manipolati, narrazioni distorte o campagne coordinate ad personam e documenti, rendendo ancora più difficile distinguere tra informazione e disinformazione.

Le conseguenze per i liberi professionisti possono essere gravi: danni reputazionali immediati, pressioni mediatiche, recensioni negative strumentali, minacce e perdita di fiducia da parte dell’utenza. Tali dinamiche non colpiscono solo il singolo collega, ma rischiano di compromettere la credibilità dell’intera professione veterinaria.

Per questo motivo, il SIVeLP, che ha firmato la petizione per richiedere un tavolo tecnico sulla deontologia veterinaria, chiede alla FNOVI l’apertura di un tavolo urgente dedicato alla tutela dei medici veterinari vittime di diffamazioni online, coinvolgendo tutte le associazioni professionali che vorranno contribuire alla definizione di strategie comuni.

Il SIVeLP precisa, inoltre, che tale richiesta era già stata formalmente avanzata alla FNOVI nel dicembre 2025 dai promotori dell’iniziativa, evidenziando la crescente esposizione dei liberi professionisti a campagne diffamatorie sui social e la necessità di strumenti di tutela condivisi. 

Ad oggi, tuttavia, non ci sono state risposte chiare, non solo nei confronti del SIVeLP, ma soprattutto nei confronti dell’intera categoria e del mondo dei liberi professionisti, che continuano a essere esposti a fenomeni di delegittimazione pubblica senza adeguati meccanismi di protezione istituzionale. Inoltre, la FNOVI ha declinato la proposta, evidenziando una mancanza di volontà nel recepire le richieste di tutela

L’obiettivo è individuare:

  • strumenti di tutela reputazionale dei professionisti
  • linee guida per la gestione delle campagne diffamatorie
  • procedure rapide di segnalazione e intervento
  • supporto istituzionale ai colleghi coinvolti
  • strategie di contrasto alla disinformazione sanitaria
  • iniziative di sensibilizzazione sulla comunicazione responsabile

Il SIVeLP ribadisce inoltre la propria vicinanza ai colleghi che si trovano ad affrontare attacchi mediatici e conferma la disponibilità a fornire supporto, per quanto nelle proprie competenze, nella tutela della dignità professionale. 

Il SIVeLP valuterà inoltre la costituzione di un gruppo di lavoro tra i propri iscritti, con funzione di osservatorio sul fenomeno delle campagne diffamatorie via social. L’obiettivo sarà monitorare la diffusione di contenuti denigratori, supportare i colleghi coinvolti, raccogliere documentazione e, ove necessario, procedere a segnalazioni istituzionali alle piattaforme o alle autorità competenti, nel rispetto della normativa vigente

La libertà di espressione rappresenta un valore fondamentale, ma non può trasformarsi in uno strumento di delegittimazione o diffamazione. La difesa della verità, della competenza e della professionalità dei medici veterinari è oggi una priorità non più rinviabile.

Il SIVeLP continuerà a promuovere ogni iniziativa utile a contrastare la disinformazione e a garantire che la professione possa operare in un contesto rispettoso, corretto e basato su evidenze scientifiche.